Oltre le vette è un breve romanzo in cui il protagonista, Henry Nichols, affermato e potente manager.

Incontriamo l’uomo in una profonda crisi esistenziale che lo ha travolto dopo la tragica fine di un grande amore: quello vissuto con Yumi, l’affascinante artista conosciuta a Parigi, della quale custodisce un ricordo costante.

L’azione principale si muove al presente, vede Henry durante una vacanza natalizia in compagnia di amici, in una casa sui monti abruzzesi: in quei giorni, grazie anche a una strana fatalità, l’uomo ripercorre con la memoria i momenti più intensi della meravigliosa storia vissuta con Yumi.

La notte di Natale, spinto da un impulso incontrollabile, si lancerà alla disperata ricerca di qualcosa che gli ottenebra la mente, ma un evento improvviso arriverà a stravolgere la situazione. Sarà quello il momento della verità, quello in cui finalmente riuscirà a comprendere non solo il significato profondo della storia indimenticabile che ha vissuto, ma anche la necessità di una riconciliazione con se stesso e con il proprio passato, che tornerà nel più imprevedibile dei modi.

Con una prosa elegante e delicata l’autore  tratteggia i personaggi e gioca con il lettore spostando l’asse temporale fra passato e presente in continuazione, lasciando correre la narrazione su due binari paralleli che solo al termine, forse, si incontreranno.

Una piacevole lettura.

Share This