In questo romanzo, con una sapiente miscela creata in maniera alchemica dall’autrice in cui non si riconoscono i singoli gli ingredienti, arrivano al lettore una frotta di sentimenti, esperienze di vita e intatto il fascino della cultura magica e antica del Messico.
E la cosa sorprendente è questa non è una storia di fantasia, ma frutto di esperienze personali dell’autrice utilizzare ad arte per creare una romanzo dove le scelte spesso vedono in contrapposizione mente e cuore, dove la sicurezza si confronta con le nuove opportunità.
La Americo, al ritorno da una lunga permanenza in Messico, ha deciso intessere in questo scritto d’esordio tutti i ricordi di quell’esperienza considerata meravigliosa affinché non andassero perduti.
Protagonista del libro è Nicole, una ragazza milanese che in seguito alla fine di un grande amore, seguendo un’amicizia con una ragazza messicana, decidere di vivere un’esperienza all’estero.
Tutti si potranno riconoscere nelle delusioni e nelle sconfitte, nelle difficoltà incontrate in una terra straniera dove la lontananza dalla famiglia renderà più solida la forza dell’amicizia con il carismatico Enrique, la solare Paula e la coinquilina Estela.
Il racconto, volutamente, non segue un percorso cronologico e si sviluppa in tre parti: nella prima si racconta di Luna, la figlia di Nicole che a vent’anni decide di tornare in Messico, la sua terra natale; nella seconda c’è il salto a ritroso nel tempo quando fu Nicole ad annunciare la sua partenza, ed è proprio in questa parte che emergono i riferimenti alla cultura Maya scoprendone le leggende con la descrizione, ad esempio, del rito di purificazione “temazcal”, dei luoghi sotterranei sacri per gli antichi chiamati “cenotes”, e degli “Aluxes”, misteriosi esseri che popolavano la terra (da qui la vena fantasy di una parte dell’opera..)
Nella terza parte Nicole e Luna si risvegliano dopo una nottata in cui si sono scambiate confidenze sulle proprie esperienze in Messico: così tutti i tasselli troveranno il proprio posto, consentendo a Luna di tornare dove tutto è iniziato.
Nelle pagine de “La figlia degli Aluxes” c’è amore, ma non troverete una favola romantica. Fra le pagine sarete trasportati in un’esperienza unica eppure condivisibile, irripetibile, comprensibile, emozionante. Troverete l’amore raccontato con la completezza e le complicazioni che solo la vita sa creare.
Tra i capitoli c’è anche avventura, pericolo e azione: il lettore proverà suspense e partecipazione vista l’empatia che si sviluppa fin da subito con i personaggi.
Consigliato!