Chiudete gli occhi e immaginate Villa Borghese, il polmone verde della meravigliosa Roma, e provate per un attimo a immaginare l’immensità di vite e di accadimenti che ha ospitato. Sempre ad occhi chiusi passeggiate fino all’isolotto posto al centro del piccolo lago dove si trova un orologio ad acqua, lì poggiato su un basamento in ghisa, sopra delle pietre.

Ecco, parte da qui il breve e intenso romanzo di Rosa Elenia Stravatto, intitolato IL PROFILO DEL TEMPO.

La protagonista della storia è Sara, una giovane studentessa che sogna l’amore e divide la sue giornate con poche buone amiche: Vale, la sua coinquilina e Maria Chiara un personaggio decisamente fuori dagli schemi (!).

Poi nella vita di Sara arriverò Edo, e nulla da quell’incontro che poteva sembrare casuale sarà più come prima.

Amicizia, amore, dubbi, la forza e la fragilità, il coraggio  e il lento e inesorabile processo di crescita delle anime dei protagonisti, descritti con un lessico fresco, quasi cinematografico, accompagnano il lettore in questo spaccato di vita quotidiana.

«Esiste un posto bellissimo, un luogo ignoto alla ragione, alle intemperie: è il sospiro degli amanti che si promettono il domani».

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