Airam è una vedova e con due figli che vive nelle terre ai confini di Scentom. Trascorre tranquilla le sue giornate, fin quando scopre di essere l’erede di antichi poteri magici.
Il mondo è in pericolo e lei deve intraprendere un viaggio e lasciare i suoi figli: l’aiuto della maga Amadea si rivelerà prezioso pungo il percorso per riportare nei luoghi di origine le leggendarie quattro pietre che la regina Nevila le ha fatto avere a prezzo della propria esistenza.
Per una magia buona ce n’è sempre una oscura in contrapposizione: ecco quindi la strega Furia, che ostacola il loro cammino, mentre lo stregone Meleagrus mette a repentaglio la vita dei figli di Airam, affidati a Elias, re di Scentom.
Forte del suo coraggio, sebbene con mille dubbi, Airam prosegue il suo viaggio attraversando territori remoti e pericolosi in un’eterna lotta tra il bene e il male.
L’autrice mi ha sorpreso non poco con questa interpretazione del classico “Viaggio dell’eroe”: una donna a cui è affidata la salvezza del mondo, nell’orizzonte fantasy è una cosa veramente rara!
Stupefacente è anche il mondo immaginario che l’autrice ha creato, con tanto di nomi fantasiosi per ogni luogo e personaggio.
Una lettura piacevole e scorrevole, per gli amanti del fantasy e anche per quanti, non conoscendo il genere, vogliono prenderci confidenza.