In questo romanzo, l’autrice ha dimostrato fin da subito una spiccata originalità nei contenuti e nella tecnica narrativa con un rimando e un richiamo, un gioco di specchi, di sciarade e anagrammi, intrecciati e variati con mano maestra. L’uso della lingua, poi, orientato verso un lessico ricercato e vellutato ben si accordano con le atmosfere particolari in cui verrà condotto l’ignaro lettore.
La linea narrativa si snocciola in 7 storie più una, 7 donne che dal passato si affacciano fra le pagine del libro a raccontare la propria verità: Artemisia Gentileschi, Suzanne Valedon, Teodora allieva di Trotula di Ruggiero, Lady Emma Hamilton, Elena Lucrezia Corner Piscopia, Plautilla Bricci, Erminia Frezzolini ed infine Cesira.
Già dal nome del personaggio che lega tutte questa storie, una scrittrice, si può comprendere tutto: Isangela Gatteschi, che si firma nei suoi scritti con lo pseudonimo di Angelica Licandrei.
Fra le pagine si respira costantemente un’atmosfera surreale, che avvolge il lettore fino a condurlo da Colei che sa, sempre alla ricerca di ossa da ricomporre per risuscitare la lupa che si nasconde dentro a ogni donna.
Citando l‘autrice “La donna dev’essere pronta a riconoscere l’ombra a quattro zampe che la sta seguendo, senza farsi intimorire… E’ necessario, se vuole acquisire gli istinti che le serviranno ad affrontare la propria metamorfosi liberatoria: sapere cioè quando scuotere la testa, ringhiare, assalire, colpire violentemente, latrare fino all’alba. Se la donna riesce a riconoscere e riconquistare questo gusto del selvaggio anche la sua vita potrà esprimersi attraverso la grande bellezza cioè la musica, la pittura, la parola scritta e quella in genere di tutto ciò che è arte”.
Ho adorato la parte finale che chiude il libro, come gli ultimi secondi di uno spettacolo pirotecnico, illuminando l’anima: DI NONNE E DI LUPI.
Voglio segnalare, infine, il meraviglioso segnalibro con il bottone di Bottonarte di Emilio Paradiso: l’idea geniale di rappresentare, su frammenti e scarti di terra cruda custoditi in una scatola, le sette donne le cui vite, passioni, indoli, si dipanano nel libro di Laura Calderini è stata geniale e graditissima!