“Io non credo nel destino, agente Cooper.
Ho sempre pensato che siamo noi a costruirci il futuro con le nostre mani,
mattone su mattone.”
EVERETT MCGILL

 

Becca è il fulcro di questa storia, che racconta il passato, il presente e si affaccia al futuro.

Il punto zero di questa vicenda è un incidente stradale in cui incappa il marito di Becca, Simone, che lo riduce in coma .

“Poi tutto si spense”.

Simone ci viene raccontato con la sua bontà d’animo, con la sua passione per le moto, con l’amore per i genitori: l’Anticristo, con questo nomignolo lo scherniscono  i suoi compagni di scuola…

Rebecca, per tutti Becca, la incontriamo impegnata a ignorare il dolore, affaccendata a cercare di vivere la sua vita, senza quasi (apparentemente) curarsi delle condizioni del marito.

Alessandro, un collega del corso di recitazione di Becca, incontrato dopo anni in una maniera fortuita (“Io non credo nel destino” dirà Becca) le offre la possibilità di realizzare il sogno di diventare un’attrice famosa. Ma il bell’Alessandro farà traballare tutte le certezze di Becca, mettendo in pericolo il suo matrimonio e l’amicizia con le amiche di sempre Lorena e Maya…

Ma come spesso accade, non tutto è come appare: la vita avrà in serbo un piano diverso?

E se avesse la possibilità di farlo, cosa sceglierebbe Becca?

Se stessa e il sogno di una vita, oppure deciderà di dedicarsi anima e corpo all’assistenza del marito?

“Io non credo nel destino” è un romanzo costruito da un intreccio interessante, che coinvolge il lettore facendogli provare gioia, rabbia, spingendolo a volte a versare anche qualche lacrima.

Ogni personaggio commette gli sbagli che ognuno di noi ha commesso almeno una volta nella vita, e forse è questo il motivo per cui questa storia entra così tanto nell’anima dei suoi lettori.

Piacevole la lettura.

Lo stile fluido e fresco con cui l’autrice dipana la storia fa scorrere le pagine una dietro l’altra… e senza assorgersi ci si ritrova all’epilogo!

Ultima notazione, la meravigliosa copertina. Nello sguardo della bellissima donna che campeggia in copertina esprime tutte le perplessità a cui dovrà cercare di dare una risposta la bella Becca.

Share This