tQuesto meraviglioso romanzo, la cui protagonista è la carismatica Amalasunta, femminilità e passionalità si uniscono a uno spirito indomito e fiero: l’autrice tratteggia magistralmente una donna che, con il suo proronpente desiderio di indipendenza, si può definire senza ombra di dubbio “moderna”.

Il racconto, tessuto abilmente dalla esperta penna di Ornella Albanese, trasporta il lettore sulle sue pagine fino ad un lontano periodo storico inquieto e seducente dove, tra conflitti e giochi di potere, il mondo antico viene soppiantato: siamo nel lontano 495 d.C.  e le donne di quel tempo non avevano di certo un posto di spicco nella società.

Amalasunta nasce femmina mentre il padre, il grande Teoderico re degli Ostrogoti, aspettava un maschio.

Ma Amalasunta, la forte Amala, non delude le aspettative del padre, che la cresce fiera e determinata, tenendola sempre al suo fianco. Dal grande Teoderico, grande guerriero e stratega che ha riunito sotto di sé tutto il suolo italico, Amalasunta acquisce l’ardimento e il valore ma anche l’amore per la cultura. La giovane studia gli autori greci e latini, la filosofia e la teologia, trascurando invece le arti femminili, a cui preferisce le uscite a cavallo e le battute di caccia in compagnia del suo schiavo Traguilano.

E in lei vediamo germogliare e crescere, pagina dopo pagina, un forte senso di libertà, che lei non vuole (e noi con lei) che resti solo un sogno: Amalasunta vuole decidere il proprio futuro, vuole scegliere ciò che è bene per il suo popolo, vuole amare qualcuno che non è degno del sangue regale, ma che ha fatto breccia nel suo cuore, perché ha saputo riconoscere il lei quello spirito indomito che le fa pretendere ciò che le spetta.

Ho amato fin dalle prime righe questa Amalasunta, perché in lei ho ritrovato tutto intero e senza compromessi quel diritto all’autodeterminazione che ancora oggi molte donne sono costrette a rivendicare.

Fino ad oggi conoscevo solo la sciagurata fine fatta da Amalasunta sull’Isola Martana, dopo la lettura di questo romanzo ho capito perché le è stata riservata una tale sorte, e se possibile l’amore e l’empatia per questa donna è ancora cresciuto… questo è ciò che riesce a fare un libro che ti arriva dritto al cuore!

Di norma quando si pensa alle letteratura storica, si immagina di addentrarsi un volumi colmi di noia e difficili da leggere: ecco, questo romanzo è uno di quegli “storici” che vi farà cambiare idea.

Da leggere assolutamente!

 

(nell’immagine il mezzo busto di Amalasunta realizzato dal Maestro Francesco Maria Capotosti, e la copertina del libro)

Share This