In questa piccola ma intensa raccolta di racconti la cultura, le tradizioni, le superstizioni della Sardegna vengono raccontate in maniera coinvolgente. Così verremo iniziati agli aspetti più duri, a volte crudeli, situazioni in cui la vendetta e il rancore armano le mani degli uomini costringendoli ad azioni di cui si pentiranno per tutto il resto della loro vita.
Dalle pagine traspare nitidamente l’amore smisurato che l’autrice nutre per la sua terra, la Sardegna. Di questo paese vengono raccontate le tradizioni, la cultura e la superstizioni di una terra spesso al centro di discussioni ma solo chi ama smisuratamente una cosa è in grado di narrarne anche gli aspetti più duri e, a volte, crudeli, senza paura si sciupare l’immagine data.
Molto importante, e al centro di questo romanzo, sono gli elementi naturali e la Natura raccontata nella sua duplice veste; madre e matrigna. Molte volte la Natura veste l’abito della madre generosa e premurosa che aiuta i figli umani donando loro la forza per affrontare le difficoltà della vita; altre volte la madre si trasforma in terribile matrigna pronta a distruggere desideri, aspirazioni e vite intere. Molto spesso dipende da noi e dalle nostre azioni che tipo di Natura si manifesta.