Capita a volte che il titolo sveli il contenuto di un libro, o come in questo caso che lo celi dietro una frase lì per lì incomprensibile.
Questa piccola raccolta poetica, opera prima dell’autrice, è intessuta di stille d’amore.
Un amore celato da metafore, o urgente nel suo bisogno di aver ragione e attenzione, un amore che trasuda a stille da ogni singolo verso.
Un inno tutto al femminile, sensuale m mai volgare, che invita a vivere, conoscere, scoprirsi e amare.
Ogni lirica sembra da un lato una parte del tutto, ma cambiando prospettiva sembra staccarsi dal resto, autoconclusiva, come solo uno scatto rubato può essere.
Nella premessa l’autrice scrive: “Quando ho iniziato a scrivere poesie ero una persona diversa…” io aggiungerei che anche leggendo poesie si riesce a cambiare, ad aprirsi come un fiore alla calda carezza del cuore.
Un libro minuto ma intenso.