Elizabeth Stuttons è una ragazza di buona famiglia che vive a Chicago con dei genitori severi e interessati solo alle apparenze che la obbligano agli studi di medicina, che non si confanno assolutamente ai desideri della ragazza. Il grande amore di Elisabeth è la fotografia ma, convinta dalla sua famiglia che la sua passione è destinata a rimanere solo un passatempo, ha preso un anno sabbatico dalla facoltà di medicina nella speranza di capire cosa fare della sua vita.
Jake O’Riley fa il tatuatore, ha i capelli lunghi e il corpo pieno di inchiostro, gira per la città in moto e deve una cifra non indifferente a un tizio decisamente poco raccomandabile. Non potrebbe essere più diverso dall’idea di ragazzo per cui Elizabeth immaginava si sarebbe innamorata.
Nonostante cerchino entrambi di resistere all’attrazione reciproca, la vita non tiene conto dei progetti di nessuno. E così fra pizze, battibecchi, tatuaggi e mostre fotografiche, Elizabeth e Jake hanno modo di conoscersi e, inaspettatamente, scoprono di non essere poi così diversi.
Elizabeth non è alla ricerca del principe azzurro, ma della vita vera, quella di tutti i giorni, e Jake, con la sua aria da duro, in realtà cerca solo di nascondere la preoccupazione di coinvolgere nei suoi guai una ragazza che non aveva immaginato potesse piacergli fino al punto di perdere la testa per lei.
Perché si sa, per amore si farebbe di tutto… Persino tentare di allontanare la persona che si ama per tenerla al sicuro.
Sulle prime credevo che si trattasse di un classico e stucchevole romance (forse pure per la copertina molto rosa), ma poi seguendo la lettura (molto scorrevole, peraltro) mi sono trovata nella fitta trama di avvenimenti che l’autrice ha tessuto con sapienza, in silenzio, senza quasi farsi accorgere. A quel punto la storia e gli avvenimenti, raccontati a volte dalla voce di Jake altre da Elizabeth avvincono il lettore, fino all’ultima pagina.
Consigliato!